{"id":4932,"date":"2025-12-19T16:31:38","date_gmt":"2025-12-19T15:31:38","guid":{"rendered":"https:\/\/hepc.ch\/mikro-eliminierung-von-hepatitis-c-in-der-opioid-agonisten-therapie-oat-wichtige-erkenntnisse-vom-schweizer-hepatitis-symposium-2025\/"},"modified":"2025-12-19T17:34:44","modified_gmt":"2025-12-19T16:34:44","slug":"mikro-eliminierung-von-hepatitis-c-in-der-opioid-agonisten-therapie-oat-wichtige-erkenntnisse-vom-schweizer-hepatitis-symposium-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/hepc.ch\/it\/mikro-eliminierung-von-hepatitis-c-in-der-opioid-agonisten-therapie-oat-wichtige-erkenntnisse-vom-schweizer-hepatitis-symposium-2025\/","title":{"rendered":"Raggiungere la microeliminazione dell&#8217;epatite C nella terapia agonista degli oppioidi (OAT) \u2013 Approfondimenti chiave dal Simposio svizzero sull&#8217;epatite 2025"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dalla newsletter 12\/25 di Epatite Svizzera:<\/strong>&nbsp;&nbsp; Il Simposio svizzero sull&#8217;epatite 2025, tenutosi a Berna, si \u00e8 concentrato su una questione urgente: come possiamo raggiungere la microeliminazione dell&#8217;epatite virale C tra le persone in terapia agonista degli oppioidi (OAT), specialmente in contesti decentralizzati? Il simposio ha sottolineato l&#8217;importanza di modelli di assistenza integrata, metodi diagnostici innovativi e collaborazione tra tutte le parti interessate per affrontare questa sfida.<\/p>\n<p>Un consenso chiave emerso dal simposio \u00e8 stato che la diagnostica e il trattamento dell&#8217;epatite devono essere integrati direttamente nei contesti OAT, come gi\u00e0 avviene nei centri di medicina delle dipendenze. Tuttavia, la sfida rimane quella di estendere questo approccio a contesti decentralizzati, come gli studi di medicina di base, per raggiungere gli obiettivi di eliminazione. Gli approcci internazionali presentati al simposio includevano i test anticorpali Point-of-Care (POC), che consentono di effettuare test rapidi e semplici in loco, e i test Dried Blood Spot (DBS), che forniscono un metodo semplice di raccolta e spedizione dei campioni, in particolare per i pazienti che preferiscono evitare la venipuntura. Un altro componente essenziale \u00e8 il test reflex, in cui un test di screening positivo attiva automaticamente test di follow-up, come il test HCV RNA. Inoltre, il test POC RNA pu\u00f2 fornire una conferma immediata di un&#8217;infezione attiva da HCV, accelerando l&#8217;inizio del trattamento.<\/p>\n<p>Il simposio ha anche sottolineato la necessit\u00e0 di rafforzare la competenza dei medici attraverso una formazione e un supporto mirati, assicurando che si sentano sicuri nella gestione delle cure per l&#8217;epatite. Le strategie future discusse includevano l&#8217;integrazione del supporto tra pari e dei navigatori dei pazienti nella pratica clinica, con programmi di formazione per i consulenti tra pari e una chiara definizione dei ruoli. Per migliorare l&#8217;aderenza al trattamento, sono stati presentati sistemi quali app, promemoria via SMS e controlli regolari da parte di consulenti tra pari. \u00c8 stata inoltre sottolineata l&#8217;importanza di rafforzare il follow-up post-trattamento per ridurre al minimo i rischi di reinfezione e garantire un&#8217;assistenza a lungo termine. Altrettanto cruciale \u00e8 il cambiamento sociale: lo stigma, la discriminazione, la criminalizzazione e la violenza nei confronti delle persone che fanno uso di sostanze devono essere attivamente smantellati per migliorare l&#8217;accesso alle cure.<\/p>\n<p>Uno dei temi centrali del simposio sono stati i dati della coorte SAMMSU (Associazione svizzera per la gestione medica dei consumatori di sostanze), che copre una popolazione nazionale di oltre 1.500 persone in terapia sostitutiva. I risultati hanno fornito preziose informazioni sullo stato attuale dell&#8217;assistenza per l&#8217;epatite e hanno sottolineato le esigenze urgenti. I dati sull&#8217;epatite B e D sono stati particolarmente rivelatori: il 30% della coorte non disponeva di una protezione adeguata contro l&#8217;epatite B, una cifra allarmante dati i fattori di rischio della popolazione. Sebbene l&#8217;80% della popolazione fosse stato sottoposto al test dell&#8217;antigene HBs, solo l&#8217;1,3% \u00e8 risultato positivo. Ancora pi\u00f9 preoccupante \u00e8 il fatto che solo il 50% dei pazienti positivi all&#8217;epatite B sia stato successivamente sottoposto al test per l&#8217;epatite D, evidenziando la necessit\u00e0 di linee guida chiare per i test al fine di garantire una diagnostica completa e coerente. Senza tali linee guida, le diagnosi critiche potrebbero essere trascurate e le persone colpite potrebbero non ricevere le cure necessarie.<\/p>\n<p>Due presentazioni hanno affrontato il tema della cura dell&#8217;epatite in contesti decentralizzati, come l&#8217;assistenza primaria al di fuori delle istituzioni specializzate. Queste discussioni hanno rivelato significative lacune nell&#8217;assistenza, spesso dovute a priorit\u00e0 contrastanti nella pratica quotidiana. Gli operatori sanitari di base si trovano spesso ad affrontare vincoli di tempo, risorse limitate e mancanza di strutture chiare per l&#8217;attuazione sistematica della diagnostica e del trattamento dell&#8217;epatite nella loro pratica. Queste sfide sono state ulteriormente approfondite nelle discussioni del World Caf\u00e9, dove \u00e8 emerso chiaramente che gli operatori sanitari di base hanno bisogno di direttive chiare e linee guida per i test.<\/p>\n<p>Le potenziali soluzioni includono il coinvolgimento delle autorit\u00e0 sanitarie cantonali per stabilire standard e processi uniformi nella terapia sostitutiva con oppioidi (OAT) e il potenziamento del personale infermieristico affinch\u00e9 assuma un ruolo centrale nella motivazione dei pazienti, nell&#8217;educazione, nei test regolari e nell&#8217;empowerment. Spesso, essendo il primo punto di contatto, gli infermieri possono migliorare significativamente l&#8217;assistenza attraverso una formazione mirata e protocolli chiari.<\/p>\n<p>Le intuizioni della coorte SAMMSU e delle discussioni del World Caf\u00e9 dimostrano che un miglioramento sostenibile dell&#8217;assistenza per l&#8217;epatite in Svizzera richiede linee guida chiare, supporto organizzativo e un ruolo rafforzato per il personale infermieristico. Solo cos\u00ec potremo garantire che tutte le persone colpite, indipendentemente dal contesto di cura, abbiano accesso alla diagnostica e al trattamento necessari.<\/p>\n<p>La microeliminazione dell&#8217;epatite virale tra le persone in terapia sostitutiva \u00e8 realizzabile, ma richiede uno sforzo collaborativo che coinvolga modelli di assistenza integrati, diagnosi semplificate, avvio rapido del trattamento e un forte sostegno politico e sociale. Lavorando insieme \u2013 medici, consulenti alla pari, responsabili politici e tutte le parti interessate \u2013 possiamo trasformare questo obiettivo in realt\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S2772724625000873\" rel=\"noopener nofollow \" target=\"_blank\">Articolo sullo studio Sammsu su www.sciencedirect.com<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/hepc.ch\/wp_live17\/wp-content\/uploads\/2025\/12\/SwissHepatitis-Newsletter-12_2025.pdf\" rel=\"noopener nofollow \" target=\"_blank\">L&#8217;intera newsletter in inglese in formato PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla newsletter 12\/25 di Epatite Svizzera:&nbsp;&nbsp; Il Simposio svizzero sull&#8217;epatite 2025, tenutosi a Berna, si \u00e8 concentrato su una questione urgente: come possiamo raggiungere la microeliminazione dell&#8217;epatite virale C tra le persone in terapia agonista degli oppioidi (OAT), specialmente in contesti decentralizzati? Il simposio ha sottolineato l&#8217;importanza di modelli di assistenza integrata, metodi diagnostici innovativi\u2026 <span class=\"read-more\"><a href=\"https:\/\/hepc.ch\/it\/mikro-eliminierung-von-hepatitis-c-in-der-opioid-agonisten-therapie-oat-wichtige-erkenntnisse-vom-schweizer-hepatitis-symposium-2025\/\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-4932","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-non-categorizzato"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4932","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4932"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4932\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4946,"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4932\/revisions\/4946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4932"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4932"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/hepc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4932"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}